TAS45: Interprete del Patrimonio Culturale (Heritage Interpreter) – con specializzazione in Escursionismo e Interpretazione Ambientale (960 ore)

Il Corso permette di acquisire due attestazioni distinte: Interprete Ambientale e Guida Naturalistica (o Guida Ambientale Escursionistica)

Si chiarisce che il corso può essere iniziato e terminato in qualsiasi momento in quanto erogato in modalità e-learning

Il nostro Corso Online offre i seguenti vantaggi:

Nota 1: Il corso pur essendo erogato online prevede che alcune Unità Didattiche, in particolare quelle più specializzanti, comprendano esercizi e attività pratica da svolgere in piena autonomia sul campo a cura del corsista. Anche il Project work prevede attività pratica da svolgere sul campo. Tutte le attività pratiche, compreso il Project Work sono oggetto di confronto all’interno dell’esame finale orale da svolgere eventualmente, in videoconferenza.

Nota 2: Chi fosse interessato ad altre specializzazioni del settore dell’Interpretazione ambientale o ai corsi integrativi (più brevi) per chi è già Guida o Accompagnatore, può visitare l’area: Interpreti del Patrimonio Culturale (Heritage Interpreter) 

Descrizione del percorso Formativo

Struttura del Percorso Formativo

Strutturazione del percorso formativo, Livello EQF e Crediti ECVET assegnati
960 ore di impegno totale (carico di lavoro complessivo necessarie per ottenere i risultati dell’apprendimento) distribuibili in media in un semestre e strutturate in:

    • 680 ore di formazione in modalità E-learning
    • 200 ore Project Work
    • 80 ore di impegno da dedicare allo studio individuale, alle esercitazioni pratiche e al tempo per la preparazione per gli esami.

Crediti Formativi ECVET (CFE): 40 (36 per le U.D, 4 per il Project Work/Tirocinio)
Livello EQF: 6

Project Work  

L’attività di Project Work avrà come obiettivo lo sviluppo di un progetto relativo a contesti reali. Il corsista dovrà realizzare un percorso di esperienza di interpretazione reale descritto attraverso una relazione dettagliata che non si limiti agli aspetti progettuali di massima ma che dia evidenza della fattibilità del percorso e di ogni altra cosa che ne evidenzi l’aspetto reale e non solo progettuale. L’impegno complessivo per il Project Work è di almeno 200 ore.

Esame Finale
I Partecipanti, una volta completato le U.D ed il Project Work, potranno accedere all’esame finale (eventualmente, su richiesta, in videoconferenza)

Attestazioni rilasciate

  • Interprete del Patrimonio Culturale (Heritage Interpreter) – Specializzazione in Interpretazione Ambientale (Interprete Ambientale)
  • Guida Escursionistica (Guida Ambientale Escursionistica

Prerequisiti di Accesso

nessuno

Unità Didattiche e Competenze 

Competenze Professionali ECTAS ottenute

Nota: Alcune U.D possono essere acquistate, se lo si desidera, anche separatamente dal presente percorso formativo (possono essere intesi come corsi singoli autonomi). Cliccando sul nome dell’U.D si viene indirizzati alla pagina del singolo corso contenente il programma dettagliato e la eventuale possibilità di acquisto della singola U.D . (inteso come corso singolo) 

Modulo Formazione Professionalizzante  (Interprete del Patrimonio Culturale)

Modulo Formazione Specialistica 

Modulo Trasversale

Profilo Professionale 

Interprete del Patrimonio Culturale 

Chi è

L’Interprete del Patrimonio è una figura professionale, ad alto contenuto intellettuale che possiede competenze specifiche per Svolgere attività di:

  • Ideazione, Progettazione, Realizzazione, Partecipazione, Comunicazione, Realizzazione, Valutazione, Miglioramento e Innovazione inerenti ai Servizi Interpretativi (interpretazione mediata) e ai percorsi di Esperienze di Interpretazione (interpretazione diretta).
  • Individuazione, Catalogazione, Conoscenza, Interpretazione, Documentazione, Conservazione, Tutela, Valorizzazione, inerenti al Patrimonio Culturale

Nota:

  • Servizi di Interpretazione (interpretazione mediata): Realizzazione degli strumenti e dei servizi di comunicazione (cartelli, segnaletica, mappe, opuscoli illustrativi, guide, volantini, produzioni e postazioni multimediali, allestimenti, siti web, app, ecc.) e progettazione dei Piani di Interpretazione
  • Percorsi di Esperienza di Interpretazione (interpretazione diretta): Iniziative che prevedono la partecipazione diretta sia degli interpreti sia degli ospiti nelle attività interpretative.

Al fine di tenere conto, delle diverse specializzazioni operanti nel settore dell’interpretazione e della corretta assegnazione delle abilità, conoscenze e competenza, vengono prese in considerazione cinque profili specialistici ai fini dell’esercizio della professione di Interprete del Patrimonio Culturale (Heritage Interpreter):

  • CP160/P1: Interprete del Patrimonio Archeologico 
  • CP160/P2: Interprete del Patrimonio Storico – Artistico 
  • CP160/P3: Interprete del Patrimonio Demoetnoantropologico  
  • CP160/P4: Interprete del Patrimonio Ambientale 

Note:

  1. La differenza tra le varie forme di Interpretazione del Patrimonio Culturale è legata esclusivamente al grado di specializzazione settoriale e agli strumenti utilizzati durante l’intero percorso di interpretazione, in quanto ogni Interprete deve comunque avere una robusta conoscenza e competenze in tutti i settori. Pertanto, non esisteranno distinte professionalità ma un’unica professionalità (Interprete del Patrimonio Culturale) specializzato in uno o più settori che hanno attinenza con il Patrimonio Culturale nel senso più ampio del termine.
  2. È considerato Interprete del Patrimonio Culturale il professionista che ha la preparazione per svolgere le attività associate ad almeno uno dei cinque profili indicati.
  3. Un Interprete del Patrimonio Culturale opera in una o più delle aree indicate.

Le conoscenze

L’Interprete del Patrimonio ha una profonda conoscenza del proprio territorio e del patrimonio culturale nelle sue varie forme da quello materiale (beni culturali storico-artistico, beni paesaggistici e naturali) a quello immateriale (tradizione, folklore, arte, enogastronomia, artigianato tipico, storia e tradizioni locali) al fine di individuare e predisporre, in modo sistemico, sia servizi interpretativi sia percorsi unici di esperienze di interpretazione culturale.  L’interprete del Patrimonio Culturale inoltre adotta un approccio sistemico che mette in risalto, durante l’intero percorso interpretativo, aspetti tipici dell’apprendimento esperienziale: motivazione, relazioni interpersonali, multi-sensorialità, identità locali, centralità ed unicità dei partecipanti e originalità degli strumenti utilizzati.

 

Guida Naturalistica (Guida Ambientale Escursionistica)

Chi è

La Guida Naturalistica (Guida Ambientale Escursionistica) è una figura professionale ad alto contenuto intellettuale,  in grado di accompagnare persone singole o gruppi in ambienti di interesse naturale, illustrandone gli aspetti naturalistici, antropologici e culturali del territorio con connotazioni scientifico-culturali.

La Guida naturalistica possiede competenze specifiche per svolgere attività di:

  • Ideazione, Progettazione, Organizzazione, Comunicazione, Realizzazione e Miglioramento inerenti le offerte associate a itinerari di interesse naturalistico e ambientale.
  • Supporto ad eventuale attività di didattica e educazione ambientale, educazione alla sostenibilità e Consulenza in materie naturalistiche e ambientali.

Note: Sono escluse dall’ambito professionale della Guida naturalistica tutte le attività e i percorsi che richiedano comunque l’uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche, cioè corda, piccozza e ramponi.

La Guida Naturalistica (Guida Ambientale Escursionistica) può svolgere le attività sia per conto proprio (lavoro autonomo) sia per altre parti interessate in qualità di Esperto/Consulente

Le conoscenze

La Guida Naturalistica ha una profonda conoscenza del proprio territorio con particolare riferimento agli aspetti naturali e ambientali al fine di individuare e predisporre gli itinerari di interesse naturalistico e ambientali organizzando e realizzando le escursioni in massima sicurezza e con adeguato equipaggiamento degli escursionisti.

La Guida Naturalistica riesce a conciliare la conoscenza del Patrimonio Culturale del proprio territorio con percorsi naturalistici e ambientali anche al fine di approfondire la conoscenza di elementi di identità locali non solo dal punto di vista naturalistico ma anche antropico, storico e culturale.

Normativa di riferimento

Normativa e schemi di riferimento

Tale figure sono inoltre riconosciuta dall’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) a rilasciare Attestato di qualità e di qualificazione professionale dei Servizi ai sensi degli Artt. 4, 7 e 8 della legge 4/2013.

Nota: Limiti regionali alla Legge 4/2013 (unicamente per la figura di Guida Naturalistica)

Le guide naturalistiche, cosi come tutte le altre professioni turistiche escluse dalle leggi non abrogate (Regio Decreto 488/1937, Legge 6/1989 e legge 81/1991)  che sono Guide Alpine, Guide Turistiche, Interpreti e Corrieri (Accompagnatori Turistici), sono da considerarsi Professioni non regolamentate in quanto tutte norme che permettevano alle regioni di regolamentare tali figure sono state abrogate. (Legge quadro sul turismo: l. 217/1983 – abrogata dalla L. 135/2001 – e Legge quadro sul turismo: legge n. 135 del 29 marzo 2001abrogata dal Codice del Turismo. Le Regioni che hanno emesso Decreti e Leggi che disciplinano la figura della Guida Naturalistica in virtù di leggi abrogate dovrebbero adeguare il loro assetto normativo aggiornando o abrogando le vecchie norme, anche al fine di uniformar la loro legislazione a livello nazionale e non creare discrepanze tra una regione ed un altra. Al momento la situazione normativa regionale , dovrebbe essere la seguente:

Regioni che non hanno una normativa specifica in materia di guide naturalistiche o che hanno abrogato precedenti normative:

Sicilia, Calabria, Umbria, Puglia, Lazio, Lombardia, Campania, Molise, Bolzano, Abruzzo 

In queste regioni è pienamente applicabile la legge 4/2013.

Regioni che hanno una normativa specifica in materia di guide naturalistiche:

Emilia Romagna, Piemonte, Sardegna, Toscana, Basilicata,  Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trento, Liguria, Marche, Veneto (in fase di revisione)

In queste regioni la normativa nazionale potrebbe trovarsi in conflitto con quella regionale. E’ opportuno che i professionisti valutino l’applicabilità della Legge 4/2013 assieme ai funzionari delle rispettive regioni

Per approfondimenti sull’argomento: Professioni regolamentate, protette, non regolamentate e professioni turistiche: Un po’ di chiarezza 

Costo

Costo di iscrizione intero percorso rateizzato € 1792 (256 in sede di prima iscrizione + 6 rate di € 256)
Clicca per il Pagamento prima rata(in caso di pagamento rateale)

In caso di pagamento totale all’inizio del corso si applica uno sconto del 40%

Intero percorso formativo € 1075,20 (Clicca per acquistare l’intero corso)

Dopo aver acquistato il corso (unica soluzione o a rate), registratevi nella piattaforma di E-Learning www.faditalia.it per la frequenza e richiedete l’iscrizione online al corso (o, in alternativa, inviate comunicazione di avvenuta iscrizione a turismo@centrostudihelios.it), provvederemo ad abilitarvi alla frequenza del percorso formativo nell’arco della stessa giornata della vostra comunicazione.

* In caso di pagamento rateale, l’attivazione delle singole U.D è legata allo stato di avanzamento dei pagamenti. Le rate vanno pagate prima dell’attivazione delle singole U.D successive alla prima.

Per informazioni: Centro Studi Helios 0932 229065 mail: turismo@centrostudihelios.it

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