SPE245: Carte dei Principi dell’Accoglienza (20 ore)
Destinatari del percorso formativo
Il Corso non è al momento vendibile singolarmente ma costituisce una Unità Didattica (U.D) di alcuni Master e corsi di Alta Specializzazione. Pertanto possono accedere al corso solo i partecipanti di tali percorsi formativi
Risultati di apprendimento
Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di:
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- tradurre i principi della Carta in comportamenti concreti e osservabili;
- affrontare richieste e difficoltà con informazioni chiare e una presa in carico appropriata;
- valutare l’applicazione della Carta e individuare piccoli miglioramenti realizzabili.
Contenuti didattici
Modulo unico – Applicare le Carte dei Principi dell’Accoglienza
Il modulo accompagna i partecipanti dalla lettura della Carta pertinente al proprio settore alla sua applicazione nel lavoro quotidiano.
Comprendere la Carta e tradurla in pratica
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- Le Carte nel progetto Q-CARE: finalità degli impegni volontari e rapporto tra Carte dei Principi, Linee Guida e formazione.
- Scegliere e leggere la Carta: individuazione della Carta pertinente all’attività e comprensione dei principi alla luce delle caratteristiche del proprio servizio.
- Dal principio al comportamento osservabile: definizione di azioni concrete, ruoli coinvolti e riscontri utili per capire se un impegno viene rispettato.
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Applicare i principi lungo il percorso della persona
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- Il punto di vista della persona: osservazione dei principali momenti del servizio e dei punti di contatto, dal primo interesse fino all’eventuale seguito.
- La preparazione dell’accoglienza: informazioni attendibili, ambienti e strumenti adeguati, coordinamento tra operatori e gestione delle comunicazioni prima dell’arrivo.
- Il primo contatto: disponibilità, ascolto, orientamento e indicazioni chiare sul passo successivo.
- L’accompagnamento durante il servizio: assistenza pertinente, aggiornamento delle richieste e continuità quando intervengono persone o organizzazioni diverse.
- Accessibilità e rispetto: riconoscimento degli ostacoli informativi, comunicativi e organizzativi; attenzione alle diverse esigenze, all’autonomia e alla riservatezza.
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Qualità del servizio e dell’esperienza
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- Mantenere le promesse del servizio: coerenza tra quanto comunicato, quanto confermato e ciò che viene effettivamente offerto; gestione chiara delle variazioni.
- Curare la dimensione esperienziale: attenzione agli aspetti sensoriali, emotivi e comunicativi dell’accoglienza, con interventi proporzionati al contesto.
- Gestire difficoltà e reclami: ascolto, ricostruzione dei fatti, ricerca di soluzioni possibili e seguito delle richieste.
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Concludere, valutare e migliorare
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- Commiato e post-servizio: conclusione del rapporto, informazioni successive, raccolta dei riscontri e continuità della relazione quando pertinente.
- Autovalutazione della Carta: osservazione dei comportamenti, confronto con i riscontri delle persone e riconoscimento delle difficoltà ricorrenti.
- Un piccolo piano di miglioramento: scelta di una priorità, definizione di un’azione realizzabile, individuazione delle responsabilità e verifica dei risultati.
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Per informazioni: Centro Studi Helios 0932 229065 mail: turismo@centrostudihelios.it