SPE162: Interpretazione del Patrimonio Enogastronomico (20 ore)

Destinatari del percorso formativo

Il Corso non è al momento vendibile singolarmente ma costituisce una Unità Didattica (U.D) di alcuni Master e corsi di Alta Specializzazione. Pertanto, possono accedere al corso solo i partecipanti di tali percorsi formativi

Descrizione del percorso Formativo

Struttura del Percorso Formativo

    • 20 ore di formazione in modalità E-learning

Nota: Il tempo indicato va considerato come una stima del tempo medio di apprendimento. Il tempo effettivo dipenderà dai ritmi individuali di studio e da eventuali conoscenze pregresse, che potrebbero accelerare l’apprendimento

Contenuti didattici 
Modulo 1: Introduzione all’Interpretazione del Patrimonio Enogastronomico
  • Il Patrimonio culturale archeologico: prodotti tipici, tradizioni culinarie, tecniche di produzione e consumo.
  • Connessione tra enogastronomia, cultura e identità locale
  • Classificazione del Patrimonio  enogastronomico
  • Caratteristiche principali dell’interpretazione del Patrimonio enogastronomico
  • Riconoscimenti UNESCO e altre certificazioni di qualità (DOP, IGP, ecc.).
  • Origini e scopi dell’approccio interpretativo applicato alla cultura enogastronomica.

Modulo 2: Metodologie e Strumenti dell’Interpretazione del Patrimonio Enogastronomico

  • I Principi Interpretativi.
    • Analisi e applicazione pratica.
    • Integrazione dei principi nelle esperienze.
  • Interpretazione attraverso i sensi.
    • Esperienze sensoriali con degustazioni guidate, cooking show, e laboratori.
    • Uso di aromi, sapori e consistenze per raccontare storie legate ai prodotti.
    • Esempi pratici di esperienze sensoriali in contesti archeologici.
  • Interpretazione attraverso la comunicazione.
    • Storytelling per collegare prodotti e ricette alla cultura e al territorio.
    • Racconti legati alla tradizione, ai produttori locali e alla stagionalità.
  • Interpretazione attraverso le emozioni.
    • Tecniche per evocare connessioni emotive.
    • Creazione di esperienze che collegano il cibo alla storia, alle tradizioni e al territorio
    • Gastrofisica

Modulo 3: Strutture e Contesti per l’Interpretazione del Patrimonio Enogastronomico

  • Il repertorio delle attività interpretative.
    • Tipologie di esperienze enogastronomiche
    • Esempi di buone pratiche.
  • Luoghi del patrimonio enogastronomico.
    • Mercati, cantine, agriturismi, ristoranti tipici.
    • Ruolo e caratteristiche di strutture dedicate alla narrazione enogastronomica.
    • Esempi di buone pratiche (ecomusei del gusto, percorsi tematici, food halls).

Modulo 4: Pianificazione del Patrimonio Enogastronomico

  • Il Piano di Interpretazione Enogastronomico.
    • Struttura del piano: obiettivi, target e strategie operative
    • Collaborazione con produttori locali e comunità.

Modulo 5: Applicazioni Pratiche 

  • Tecnologie per l’interpretazione
  • Degustazioni tematiche e interattive.
  • Laboratori di cucina tradizionale con spiegazioni culturali.
  • Creazione di una degustazione guidata con narrazione del territorio e dei prodotti.
  • Competenze professionali per l’interpretazione enogastronomica
  • Ruolo dell’interpretazione enogastronomica nell’ecoturismo e nel turismo lento
  • Esempi e Casi di Studi

Per informazioni: Centro Studi Helios 0932 229065 mail: turismo@centrostudihelios.it

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