SPE196: Accoglienza nelle attività escursionistiche – Qualità e Outdoor Exploration Experience (40 ore)
Il tempo indicato va considerato come una stima del tempo medio di apprendimento.

Presentazione del corso
Il percorso formativo si concentra sui rapporti relazionali con i partecipanti alla escursione, dalla scelta dell’attività alla prenotazione e alla preparazione, fino all’accoglienza sul campo, al rientro e alla raccolta dei riscontri. IN questo contesto vengono approfonditi i principi del Quality Management a quelli dell’Outdoor Exploration Experience, con attenzione alla chiarezza delle informazioni, alla cura del gruppo, alla scoperta del territorio e al miglioramento continuo delle attività.
Attestazioni rilasciate
Alla fine del corso, previo superamento di una verifica finale online, i partecipanti riceveranno un attestato comprovante le competenze acquisite.
Contenuti didattici
Modulo 1 — Fondamenti di accoglienza nelle attività escursionistiche
Accoglienza professionale nelle attività escursionistiche
- L’accoglienza prima, durante e dopo l’attività: informazioni, organizzazione, relazione e assistenza.
- Le specificità dell’outdoor: gruppo in movimento, variabilità del contesto, contatto con il territorio e collaborazione dei partecipanti.
- Il contributo di organizzatori, guide, operatori dell’accoglienza e partner alla continuità del servizio.
Partecipanti e aspettative
- Motivazioni di scoperta, apprendimento, socialità, attività fisica e contatto con la natura.
- Esperienza precedente, preparazione dichiarata, interessi, timori e bisogni specifici.
- Coerenza tra proposta e partecipanti; aspettative degli altri soggetti interessati, comprese le comunità coinvolte.
Servizio escursionistico e qualità esperienziale
- Significato di servizio, esperienza vissuta e offerta esperienziale nel contesto escursionistico.
- Introduzione ai dieci principi esperienziali e alla loro funzione nella progettazione e valutazione dell’offerta.
- Livelli esperienziali, coinvolgimento sensoriale ed emotivo, elementi endogeni ed esogeni.
Comunicazione e relazione con i partecipanti
- Ascolto attivo, domande utili, empatia e attenzione all’unicità della persona.
- Linguaggio verbale e non verbale, chiarezza delle spiegazioni e verifica della comprensione.
- Comunicazione in presenza e a distanza; gestione delle esitazioni e delle richieste.
Modulo 2 — Quality Management applicato alle escursioni
Dimensioni e fattori della qualità
- Qualità tecnica, relazionale, organizzativa e sociale: significati e applicazioni nell’outdoor.
- Fattori della qualità: competenza, affidabilità, sicurezza, cortesia, trasparenza, tempestività, continuità e tutela.
- Differenza tra fattore di qualità, requisito operativo e indicatore; relazione con la qualità esperienziale.
Approccio per processi e Modello delle 4Q
- Processi, elementi in ingresso, risultati attesi, responsabilità e passaggi tra operatori.
- Qualità pianificata, erogata, percepita e misurata: funzione e collegamenti delle quattro componenti.
- Gestione delle risorse e della comunicazione come processi di supporto; costruzione di una mappa essenziale dell’attività.
Equità e accessibilità nelle attività outdoor
- Accessibilità motoria, sensoriale, cognitiva, comunicativa, sociale ed economica; ulteriori bisogni familiari, alimentari e ambientali.
- Informazioni concrete su percorso, fondo, pendenze, soste, servizi, trasporti e supporti disponibili.
- Adattamenti e alternative, confronto con la persona e con gli operatori competenti, rispetto della dignità e dell’autonomia.
Sostenibilità e rapporto con il territorio
- Effetti delle attività su ambienti, fauna, patrimonio e comunità; adeguatezza di gruppi, soste e comportamenti.
- Mobilità, materiali, rifiuti, consumi e collaborazione con i servizi locali.
- Sostenibilità economica e organizzativa dell’offerta; comunicazione trasparente degli impegni e verifica delle pratiche.
Modulo 3 — Preparazione e organizzazione prima della partenza
Presentare itinerari e proposte escursionistiche
- La scheda dell’attività: luoghi, tema, durata, impegno richiesto, caratteristiche del percorso e servizi.
- Chiarezza su costi, inclusioni, esclusioni, requisiti e condizioni variabili.
- Coerenza tra immagini, testi promozionali e realtà; comunicazione degli elementi non garantibili, come gli avvistamenti.
Prenotazioni e raccolta delle esigenze
- Gestione di richieste, disponibilità, iscrizioni, prenotazioni e conferme.
- Raccolta delle informazioni pertinenti e dei bisogni specifici; passaggio alle figure incaricate delle valutazioni tecniche.
- Comunicazione delle condizioni di partecipazione, delle variazioni e delle rinunce; aggiornamento delle informazioni condivise.
Informazioni e assistenza prima della partenza
- Comunicazione di ritrovo, accessi, orari, contatti, servizi e indicazioni validate sull’equipaggiamento.
- Promemoria, risposte alle domande ricorrenti e verifica della ricezione delle informazioni essenziali.
- Aggiornamenti sul programma e continuità dell’assistenza, considerando anche la scarsa connettività.
Risorse e coordinamento operativo
- Competenze, incarichi, tempi, budget e carichi di lavoro; coerenza tra gruppo e risorse assegnate.
- Disponibilità di mezzi, attrezzature, materiali informativi e supporti all’accessibilità.
- Coordinamento con trasporti, noleggi, ristori e altre strutture; passaggi di consegne e sostituzioni.
Modulo 4 — Principi esperienziali e scoperta del territorio
Tema e unicità del percorso escursionistico
- Approccio culturale: paesaggio, pratiche locali, memoria e relazioni tra natura e comunità.
- Unicità fondata sulle caratteristiche effettive dei luoghi e delle relazioni.
- Approccio tematico: collegamento tra promessa dell’esperienza, tappe, attività e conclusione.
Multisensorialità ed esperienza immersiva
- Coinvolgimento dei sensi attraverso osservazione, ascolto e altre percezioni disponibili, con modalità adattabili ai partecipanti.
- Approccio estetico: cura dei tempi, dei luoghi di sosta, dei materiali e della qualità percettiva.
- Immersione, attenzione e riduzione delle distrazioni; valorizzazione degli elementi presenti nel contesto e uso motivato di quelli aggiunti.
Partecipazione e apprendimento esperienziale
- Partecipazione diretta attraverso attività significative e differenti possibilità di coinvolgimento.
- Apprendimento mediante esperienza, riflessione e collegamento con conoscenze e situazioni successive.
- Intrattenimento coerente: curiosità, gioco e momenti piacevoli adeguati al gruppo e al luogo.
Racconto e interpretazione del patrimonio
- Informazione, narrazione e Heritage Interpretation nella scoperta del territorio.
- Rivelazione di relazioni e significati e provocazione della curiosità attraverso domande, confronti e osservazioni.
- Distinzione tra fatti documentati, ipotesi e tradizioni narrative; semplicità comunicativa e scoperta personale.
Gli esempi potranno riguardare un itinerario sul rapporto tra acqua e lavoro rurale, una sosta di ascolto nel bosco, l’osservazione di tracce e la lettura di un terrazzamento. L’approccio relazionale, introdotto nella lezione 4, attraverserà queste applicazioni e sarà approfondito nella gestione del gruppo.
Accoglienza e relazione durante le attività
Ritrovo e avvio della relazione con il gruppo
- Accoglienza al ritrovo, riconoscimento dei partecipanti, presentazioni e gestione delle attese.
- Briefing iniziale: spiegazione sintetica di programma, organizzazione, comportamenti e modalità di comunicazione.
- Conferma delle informazioni essenziali, spazio alle domande e raccordo con le verifiche tecniche degli incaricati.
Dinamiche del gruppo e cura della relazione
- Relazioni tra guida, partecipanti, compagni di escursione e interlocutori locali.
- Ritmi, soste, tempi di spiegazione e segnali di disagio; ascolto e confronto con chi conduce l’attività.
- Coinvolgimento delle persone più riservate, gestione dei comportamenti invadenti e rispetto delle differenze individuali.
Accoglienza nelle diverse forme di Outdoor Exploration
- Escursioni a piedi, cammini, nordic walking, forest bathing, osservazione naturalistica e percorsi archeologici.
- Uscite in bicicletta, con cavalli o asini e attività fluviali: implicazioni di mezzi, animali, materiali e organizzazione.
- Confronto con altre attività e ambienti specialistici, come grotte, immersioni, ghiacciai, deserti e arrampicata: adattamento delle informazioni e raccordo con gli operatori.
Variazioni del programma e gestione degli imprevisti
- Ritardi, indisponibilità di servizi e condizioni ambientali mutate; distinzione tra variazione appropriata e disservizio.
- Decisioni delle figure competenti su modifiche, rinvii e annullamenti; aggiornamenti e gestione delle reazioni.
- Riorganizzazione di attività e servizi e comunicazione nelle situazioni critiche secondo ruoli e procedure predisposti.
Modulo 6 — Conclusione e miglioramento della qualità
Conclusione e restituzione del significato dell’esperienza
- Organizzazione del rientro, restituzione dei materiali, passaggi ai servizi successivi e saluto finale.
- Breve rielaborazione dell’esperienza: osservazioni, scoperte e collegamenti con il tema iniziale.
- Attenzione ai bisogni ancora presenti e indicazioni per proseguire la conoscenza del territorio.
Reclami e recupero della qualità del servizio
- Ascolto del reclamo, riconoscimento del disagio e ricostruzione dei fatti.
- Soluzioni praticabili, limiti degli incarichi e coinvolgimento di chi può decidere.
- Registrazione, verifica della soluzione e individuazione delle cause da trasferire al miglioramento.
Feedback e continuità della relazione
- Feedback immediato e successivo: tempi, domande e ascolto dei diversi giudizi.
- Ricordi, materiali di approfondimento e comunicazioni pertinenti alle preferenze dei partecipanti.
- Recensioni, ritorno e passaparola; differenze tra pubblici e attenzione alle opinioni non raccolte.
Misurare la qualità e organizzare il miglioramento
- Scelta di pochi indicatori pertinenti su informazioni, tempi, criticità, accessibilità e giudizi dei partecipanti.
- Confronto tra qualità pianificata, erogata e percepita attraverso dati e osservazioni; analisi degli scostamenti.
- Priorità di intervento, responsabilità, tempi e verifica dei risultati; aggiornamento della pianificazione.
Caratteristiche del corso:
- Riconosciuto dall’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC) ai fini del riconoscimento delle competenze tematiche
- E-learning: Il corso può essere frequentato online da qualunque luogo e in qualsiasi orario della giornata.
Competenze acquisite nel corso
Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:
- comprendere bisogni e aspettative dei partecipanti e rendere coerenti informazioni, proposta e condizioni di partecipazione;
- organizzare l’accoglienza attraverso l’approccio per processi e il Modello delle 4Q;
- integrare equità, accessibilità e sostenibilità nelle scelte operative;
- applicare i principi esperienziali alla scoperta del territorio e alla partecipazione delle persone;
- coordinare risorse e comunicazione, curare la relazione con il gruppo e affrontare variazioni, segnalazioni e reclami;
- confrontare dati operativi e qualità percepita per definire miglioramenti verificabili.
Per informazioni: Centro Studi Helios 0932 229065 mail: turismo@centrostudihelios.it
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Il corso costituisce una singola Unità Didattica del percorso formativo professionalizzante ai sensi della Legge 4/2013 dell’Addetto all’Accoglienza Turistica e Professionale
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