2) Capire e misurare la banda di trasmissione della rete

È opportuno partire dai concetti base che ci permetteranno di scegliere in modo ottimale le soluzioni offerte dal mercato

Velocità di trasmissione

Per la connessione in rete, soprattutto quando si effettua una videoconferenza è opportuno garantire quella velocità e stabilità di trasmissione necessaria a mantenere un buon livello di qualità video e audio.

La velocità di trasmissione (o di trasferimento o bit-rate), riferita ad Internet, indica la quantità di dati che possono essere trasferiti nella rete in un dato intervallo di tempo. L’unità di misura dei dati utilizzata è il “bit” e si parla di “bit al secondo”, abbreviato in bit/s o bps, detta bit rate.

Ricordiamo che un bit è l’unità informativa che può assumere il valore 0 oppure 1, mentre con il termine Byte si indica una sequenza di 8 bit.

I termini utilizzati per misurare la velocità di trasmissione sono:

  • kilobit per secondo = kbit/s
  • megabit per secondo = Mbit/s
  • gigabit per secondo = Gbit/s
  • terabit per secondo = Tbit/s

 Da notare una piccola differenza rispetto ai termini utilizzati in Informatica e nelle telecomunicazioni, nel primo caso si tende a usare il termine bit, nel secondo caso il Byte, laddove si userà i Byte invece che il bit per la misurazione della velocità i termini usati saranno diversi: byte/s o Bps (la B maiuscola sta a sottolineare che ci si riferisce al Byte e non al bit).

Pertanto, è opportuno ricordare che

1 Mbps = 125 KBps (significa: 1 Mega bit al secondo corrisponde a 125Kbyte al secondo)

100 Mbps = 25MBps

Differenza tra velocità di download e upload

  • Velocità di download: la velocità con cui i dati viaggiano dal server al nostro dispositivo. In sostanza la velocità con cui scarichiamo i dati dalla rete
  • Velocità di upload: la velocità con cui i dati viaggiano dal nostro dispositivo al server. In sostanza la velocità con cui carichiamo i nostri dati in rete

Di norma la velocità di upload è molto più bassa di quella di download, ad esempio un abbonamento che indica come velocità massima 20 Mbps ha una velocità di Upload che spesso non supera i 2 Mbps

Banda di trasmissione

Spesso al posto del termine di velocità di trasmissione viene usato il termine “banda” o “banda di trasmissione” anche se in realtà tale termine ha un altro significato (la quantità di dati che può essere trasferita in rete in un dato periodo di tempo). Quindi in sostanza: “più banda, più informazioni” ecco perché si sente parlare di “larghezza di banda” come indice della quantità di informazione che è possibile trasmettere (o ricevere) via rete.

banda di trasmissione
In un sistema di comunicazione a distanza, via radio o su fili, la banda di trasmissione è la misura dell’intervallo di frequenza utilizzato per inviare i messaggi. La larghezza della banda determina la quantità e complessità dei messaggi che possono essere inviati. Dai primi sistemi di comunicazione a distanza a quelli odierni, si è andati verso l’impiego di bande sempre più ampie. (Enciclopedia Treccani)

banda larga Per connessione a b. l. si intende generalmente la trasmissione di dati via cavo a una velocità superiore a 1,544 Mbps. La trasmissione a b.l. può avvenire attraverso vari canali (tra i più comuni l’ADSL e la fibra ottica); può essere utilizzata per la navigazione su Internet, ma anche per ricevere programmi televisivi o effettuare chiamate telefoniche. (Enciclopedia Treccani)

 

Velocità (banda) dichiarata e effettiva

Le compagnie telefoniche nel presentare le proprie offerte dichiarano una velocità (banda) di trasmissione che è la velocità massima raggiungibile (velocità teorica) nei fatti la velocità effettiva raggiunta è minore di quella pubblicizzata e non è mai costante in quanto varia in funzione di parecchi parametri quali numero di dispositivi collegati alla stessa rete, disturbi causati da cattivo tempo, qualità della linea e delle infrastrutture, ecc.  In questi casi è utile conoscere la “banda garantita” che dovrebbe essere presente nella documentazione fornita all’atto del contratto.

Sul sito dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni:  https://www.misurainternet.it/confronto_banda_minima/

è presente una pagina “Confronto banda garantita in download” dei principali operatori attivi in Italia, sia per quanto riguarda l’ADSL che la Fibra. Come si può facilmente notare, la velocità garantita in download è a volte inferiore di oltre 80% rispetto alla banda massima.

 

Ecco un esempio di velocità richieste in funzione del tipo chiamata usando Skype (Fonte supporto Skype)  

Nella tabella riportata di seguito sono elencate le velocità minime di download e upload richieste, oltre alle velocità consigliate per prestazioni ottimali.

Tipo di chiamata

Velocità minima
di download/upload

Velocità consigliata
di download/upload

Chiamate 30 kbps / 30 kbps 100 kbps / 100 kbps
Videochiamate /
Condivisione dello schermo
128 kbps / 128 kbps 300 kbps / 300 kbps
Videochiamate
(alta qualità)
400 kbps / 400 kbps 500 kbps / 500 kbps
Videochiamate
(HD)
1,2 Mbps / 1,2 Mbps 1,5 Mbps / 1,5 Mbps
Video di gruppo
(3 persone)
512 kbps / 128 kbps 2 Mbps / 512 kbps
Video di gruppo
(5 persone)
2 Mbps / 128 kbps 4 Mbps / 512 kbps
Video di gruppo
(più di 7 persone)
4 Mbps / 128 kbps 8 Mbps / 512 kbps

 

 

Come misurare la velocita di connessione della propria rete

 

È possibile controllare la velocità di trasmissione della rete tramite siti web che forniscono gratuitamente tale servizio, ad esempio i siti:

https://www.speedtest.net/

https://www.mio-ip.it/speed-test-new/

permettono di misurare la velocità di ricezione (download) e quella di trasmissione (upload) come indicato nel video seguente.

 Video di esempio

 

Ethernet e WiFi

Le tecnologie più utilizzate per connettere i dispositivi di una rete locale (Lan) sono:

Ethernet

 

 

La connessione avviene tramite cavi, che teoricamente, possono raggiungere una lunghezza non superiore ai 100 metri. In ogni caso è possibile collegare più cavi tra di loro attraverso dispositivi che ripetono o reindirizzano il segnale. In questo caso possono essere utilizzati gli switch Ethernet, periferiche in grado di mettere in collegamento spezzoni diversi una stessa LAN (Local Area Network).

13400996 – router connection to rj45 connector blue

WiFi

La connessione, su brevi distanze (la copertura in genere copre un’area tra i 50 e i 100 metri). Una rete Wireless o rete WiFi quindi adatta per reti locali LAN. La trasmissione avviene tramite dispositivi wireless (senza cavi) basati sugli standard che usano onde radio per la trasmissione delle informazioni. L’inizio di tale tecnologia avviene alla fine degli anni novanta con lo standard 802.11

 

Gli standard Wi-Fi (Fonte: Fastweb.it)

Le certificazioni dello IEEE hanno di volta in volta stabilito gli standard tecnologici sui quali i produttori realizzano i loro dispositivi Wi-Fi. La prima certificazione, rilasciata nel 1999, è la 802.11a, seguita poco dopo dalla certificazione 802.11b. Nel giugno 2003 viene rilasciata la certificazione 802.11g, che fa segnare un netto miglioramento nelle prestazioni (sia per la forza del segnale sia per i picchi di velocità raggiungibili) rispetto ai due predecessori. Lo standard 802.11g lavora sulla banda di frequenza da 2,4 GHz, copre aree di circa 100 metri e permette teoricamente la trasmissione di dati fino a 54Mbps (Megabit per second), sebbene mediamente si attesti attorno ai 22-24 Mbps.

Un ulteriore avanzamento delle prestazioni si è avuta con la certificazione 802.11n, rilasciata nel 2009 con il nome commerciale di Wi-Fi 4. Questo nuovo standard si basa sull’utilizzo di diverse antenne MIMO (multiple-input, multiple-output) che lavorano sulle frequenze di 2,4 GHz e 5 GHz. Così facendo, si può rafforzare ulteriormente il segnale e raggiungere velocità che possono, in teoria, arrivare anche 600 Mbps.

A questo è seguito lo standard 802.11ac, il cosiddetto Wi-Fi 5, che ha portato l’asticella della velocità di connessione a 1,3 gigabit al secondo (il doppio rispetto allo standard n, oltre 20 volte più veloce rispetto allo standard g). Un risultato reso possibile dalla differente divisione in sottobande della banda da 5 gigahertz e dall’impiego di differenti standard di comunicazione.

L’ultimo standard Wi-Fi certificato dalla Wi-Fi Alliance è l’802.11ax, comunemente noto come Wi-Fi 6. Presentato ufficialmente nel maggio 2018 e implementato a partire da fine 2019, questo standard sfrutta le frequenze comprese tra 1 e 7 GHz (molte delle quali sono però già occupate da altri tipi di trasmissioni e, quindi, non pienamente utilizzabili) e ha una velocità teorica massima di 11 Gbit/s (Gigabit per second). Molto buona anche la latenza, che scende del 75% rispetto al precedente Wi-Fi 5. Un “sottostandard” del Wi-Fi 6 è il Wi-Fi 6e, che sfrutta le frequenze a 6 GHz che, però, ancora non sono state autorizzate da nessun Governo al mondo.

Il prossimo standard Wi-Fi previsto, oltre al 6e, è il Wi-Fi 7: verrà rilasciato nel 2024 e avrà una velocità massima teorica di 30 gigabit al secondo sfruttando frequenze a 2,4, 5 e 6 GHz. Rispetto agli standard precedenti avrà una tecnologia MIMO più evoluta.

 

Tipologia cavi trasmissione

Doppino telefonico in rame. L’informazione è trasferita usando un doppino in rame un segnale elettrico che si propaga sul filo di rame, il quale avendo una sua resistenza elettrica causa delle perdite di segnale. La rete telefonica in rame è sostanzialmente la rete telefonica esistente da anni per cui le connessioni che utilizzano la vecchia rete telefonica (ADSL) non necessita di infrastrutture nuove.

 

Fibra ottica. L’informazione  è trasferita su una cavo costituito da filamenti di vetro (fibre ottiche)  attraverso onde luminose, non essendo possibile usare la vecchia rete telefonica in rame, per l’utilizzo di connessioni che utilizzano le fibre ottiche è necessario utilizzare nuove infrastrutture

 

Articolo estratto dal corso : SMW2: Videoconferenze, Webinar e Dirette Streaming (20 ore)  (il corso è al momento, gratuito per tutti i clienti del Centro Studi Helios, i soci dell’Associazione Italiana Professionisti del Turismo e Operatori Culturali (AIPTOC), le persone, gli Enti, le Associazioni e le Aziende appositamente autorizzate dal Centro Studi Helios).

Torna a: Guida alle videoconferenze

Altro sulle nuove competenze : Innovazione e Nuove Competenze (Strumenti per la Ripresa tra Innovazione e  Nuove Competenze Digitali e Imprenditoriali)

 

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