Normativa Regionale Corsi SAB (Ex REC)

Il termine SAB è l’acronimo di Somministrazione di Alimenti e Bevande ed abilita al commercio di prodotti alimentari. Era prima noto come REC, acronimo di Registro Esercenti il Commercio, introdotto dalla Legge 287/91 e successivamente soppresso dall’articolo 3 del D.L. 223/2006, convertito con L. 248/2006 (G.U. n.186 dell’11/8/2006). Aver frequentato un corso SAB è un requisito obbligatorio per chiunque desideri avviare o gestire imprese di tipo alimentare, che sia vendita o somministrazione.

  • Sicilia
  • Sardegna
  • Lombardia
  • Veneto
  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Emilia R.
  • Friuli
  • Lazio
  • Liguria
  • Marche
  • Molise
  • Piemonte
  • Puglia
  • Toscana
  • Trentino
  • Umbria
  • Valle A.

Sicilia

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Sardegna

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

 

Lombardia

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Veneto

 

Sintesi

Corso di 120 ore

Con DGR 4 novembre 2008 n. 3302 sono stati definiti le modalità di organizzazione, i requisiti di accesso, anche alle prove finali, la durata e le materie dei corsi succitati, oltre che i titoli di studio abilitanti all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

 

Chi può erogare i corsi

Gli interventi formativi riconosciuti dovranno essere realizzati nelle sedi accreditate dell’Organismo di
Formazione o in altri idonei spazi didattici previa apposita convenzione come da modello regionale approvato
con DGR n. 359 del 13 febbraio 2004

Normativa di Riferimento

Deliberazione 3 agosto 2010, n. 2029 , “Requisiti professionali per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande. Adeguamento al Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 in tema di “Attuazione della Direttiva  2006123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”. Criteri di indirizzo  e coordinamento normativo. Nuova disciplina dei corsi di formazione professionale abilitanti all’esercizio dell’attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande“.

Deliberazione 14 ottobre 2008, n. 2982, “Linee guida per la predisposizione da parte dei Comuni dei parametri e dei criteri di programmazione per il rilascio delle autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande ai sensi degli articoli 33 e 8, comma 6, della legge regionale 21 settembre 2007, n, 29″

Deliberazione 17 febbraio 2009, n. 381 DGR 4 novembre 2008 n. 3302 – Corsi di formazione professionale abilitanti all’esercizio dell’attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande edindividuazione dei titoli di studio abilitanti all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande: integrazione.”

Deliberazione 4 novembre 2008, n. 3340, “DGR 14 ottobre 2008, n. 2982 – Linee guida per la determinazione da parte dei comuni dei parametri e dei criteri di programmazione per il rilascio delle autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande ai sensi degli articoli 33 e 8, comma 6 della legge regionale 21/9/2007 n. 29. Rettifica.” – Metodologia e tabelle esplicative

Sto Istituzionale

Link Regione Veneto 

Normativa

Abruzzo

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Basilicata

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Calabria

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

Campania

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Emilia Romagna

Sintesi

Durata minima
Il corso di formazione ha una durata minima di 100 ore con un massimo di assenze consentite del 20% del monte ore complessivo.

Contenuti
Il servizio commerciale di vendita e di somministrazione di alimenti e bevande è considerato come il risultato di una sequenza di fasi di attività lavorative. I moduli formativi, in tal senso, coincideranno con tali fasi lavorative:

  • Riconoscimento merceologico ed etichettatura degli alimenti
  • Manipolazione igienica e sicura degli alimenti
  • Gestione sicura del luogo di lavoro
  • Prevenzione incendi e adozione di procedure antincendio
  • Avviamento e gestione finanziaria, amministrativa e fiscale dell’esercizio commerciale
  • Organizzazione e gestione operativa dell’esercizio commerciale

Metodologie didattiche
La realizzazione dell’attività formativa dovrebbe svilupparsi attraverso un’equilibrata sequenza di lezioni frontali ed esercitazioni pratiche trasmettendo con linguaggio semplice, ma efficace, nozioni teoriche di base indispensabili per governare con responsabilità specifiche situazioni lavorative, oggetto delle esercitazioni pratiche.

Chi può erogare i corsi

I progetti formativi devono essere candidati all’autorizzazione all’interno dei Piani di formazione regionali o provinciali da parte di soggetti attuatori accreditati, in base alle disposizioni previste dalla DGR n. 105/2010.
Altri soggetti attuatori non accreditati, sulla base del regime autorizzativo previsto dalla LR 12/03, art. 34, possono essere autorizzati ad organizzare e gestire i corsi in analogia con i soggetti attuatori accreditati. L’autorizzazione, esclusivamente finalizzata alla formazione in questione, sarà rilasciata dall’amministrazione competente, secondo quanto previsto al punto 11.2 dalla citata DGR n. 105/2010.

Normativa di Riferimento

  • Delibera di GR n. 1597/2010 Disposizioni per la realizzazione del corso professionale per il commercio e la somministrazione di alimenti e bevande – Art. 71 D.Lgs. 59/2010
  • Delibera di GR n. 105/2010 Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli Standard Formativi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 14/02/2005, n. 265

Sto Istituzionale

Link: Regione Emilia

Friuli Venezia Giulia

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Lazio

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

 

Liguria

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

Marche

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

Molise

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

 

Piemonte

Sintesi

Requisiti per avviare ed esercitare un’attività commerciale, con vendita di prodotti alimentari, o un bar, ristorante o altro esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

La formazione professionale del comparto alimentare comprende:

  • il percorso formativo finalizzato all’esercizio di un’attività di commercio al dettaglio relativamente al settore merceologico alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande

  • il percorso formativo di aggiornamento professionale, obbligatorio per ciascun triennio, rivolto agli operatori del settore della somministrazione di alimenti e di bevande.

La mancanza di uno dei requisiti professionali elencati all’art. 71 comma 6 del d.lgs 59/2010 e s.m.i. rende obbligatoria la frequenza al corso di formazione per l’esercizio delle attività commerciali di vendita di prodotti alimentari e di somministrazione di alimenti e bevande.

Il corso che ha una durata complessiva di 104 ore, comprensive di 4 ore per l’esame finale di idoneità

Le materie trattate e la loro durata sono:

  • Legislazione igienico sanitaria della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio di prodotti alimentari HACCP (30 ore).

  • Legislazione fiscale, Titoli di credito, contabilità e amministrazione aziendale Merceologia Legislazione sulla somministrazione di alimenti e bevande e sul commercio di prodotti alimentari Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2006, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Legislazione sociale, penale e del lavoro ( contratto del commercio e contratto del lavoro) (45 ore).

  • Sistemi e tecniche di gestione e organizzazione , Marketing Tutela del consumatore Tutela della Privacy (25 ore) Al termine del corso, l’aspirante esercente è tenuto a sostenere un esame finale presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente, e solo in caso di esito positivo, all’interessato viene rilasciato dalla Provincia un attestato di idoneità.

Chi può erogare i corsi

Enti Accreditati e convenzionati con la Regione Piemonte inseriti in un apposito elenco

Normativa di Riferimento

D.G.R. n. 43-13437 del 1 marzo 2010

D.G.R. n. 85-13268 del 8 febbraio 2010

L. r. n. 38 del 29 dicembre 2006

Sto Istituzionale

Link: Sito Regione

 

Puglia

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

 

Toscana

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Trentino Aldo Adige

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

 

Umbria

Sintesi

 

Chi può erogare i corsi

 

Normativa di Riferimento

 

Sto Istituzionale

 

Valle d’Aosta

Sintesi

120 ore

La Regione autonoma Valle d’Aosta, con deliberazione della Giunta regionale n. 1562, in data 30 ottobre 2015, ha approvato nuove disposizioni per il riconoscimento dei corsi di formazione per il conseguimento dell’abilitazione professionale anche per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio di prodotti alimentari.

Chi può erogare i corsi

Enti Accreditati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta ai sensi del dispositivo regionale di accreditamento delle sedi formative approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2955, in data 23 ottobre 2009, per la macro tipologia “formazione continua e permanente”;

Normativa di Riferimento

DGR 1562/2015 – Approvazione delle disposizioni e delle procedure per il riconoscimento dei corsi di formazione (156 Kb)

Sto Istituzionale

Link: Regione Valle D’Aosta

Si fa presente che le informazioni fornite sono solo a titolo orientativo e si rimanda ai siti delle singole regioni per la normativa aggiornata  e ufficiale.

Ulteriori norme e documenti di interesse in materia di formazione alimentaristi:

D.Lgs 193/2007: “Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore”

Regolamento Europeo (CE) 852/2004

Sentenza del TAR Campania – Napoli n. 2009/2012. 

Ordinanza del TAR Lazio – Roma n. 1179/2010 (900/2010)

Ordinanza del Consiglio di Stato n. 4290/2010 che ha confermato l’ordinanza del TAR Lazio che è divenuta esecutiva

D.lgs. 206/2007 “recepimento Direttiva Europea 2005/36/CE” relativa al mutuo riconoscimento dei titoli

Share This Post
Translate »