Esperto del Turismo Esperienziale: Schema Formativo CSH/SFCP6 

Speciale Formazione Turismo Esperienziale

1. Titolo

Corso di Alta Specializzazione per Operatore del Turismo Esperienziale

2.Livello di corrispondenza EQF

Livello EQF: 6

3. Descrizione

Corso di 600 ore in modalità E-Learning per Operatori del Turismo Esperienziale.

L’Operatore Esperienziale è una figura professionale, ad alto contenuto intellettuale, che possiede competenze specifiche per svolgere attività di: Ideazione, Progettazione, Comunicazione, Realizzazione, Miglioramento e Innovazione inerenti le offerte esperienziali.

L’Operatore Esperienziale può svolgere le attività sia per conto proprio (lavoro autonomo) sia per altre parti interessate in qualità di Esperto/Consulente

L’Operatore Esperienziale ha una profonda conoscenza del concetto stesso di offerta esperienziale delle conoscenze necessarie per progettare, realizzare e gestire, anche in proprio, una offerta esperienziale; riesce a conciliare la conoscenza del Turismo  Culturale ed in particolare di quello Esperienziale con percorsi specifici di esperienze uniche, basate sulle relazioni umane, che permettono di approfondire la conoscenza di elementi di identità locali nonché di acquisire esperienze multisensoriali, anche attraverso la partecipazione diretta nelle attività che costituiscono l’offerta esperienziale stessa.

I contenuti del corso permettono di acquisire le abilità, conoscenze e competenza, relative ai quattro profili specialistici che caratterizzano, in base a quanto definito nello schema di riferimento SPCP6, la figura professionale dell’Operatore Esperienziale:

  • Profilo P1: Area Naturalistica
  • Profilo P2: Area Enogastronomica
  • Profilo P3: Area Artistica (comprendente anche il settore legato al turismo del Made in Italy – Artigianato Artistico)
  • Profilo P4: Area Immateriale e Demoetnoantropologica (comprendente il turismo relativo al settore del Patrimonio Culturale Immateriale – che compente al suo interno anche il Patrimonio Demoetnoantropologico – e tutte le forme di turismo culturale ed emozionale non considerati nei profili P1, P2, P3).

Note:

  1. I quattro profili non sono da considerarsi distinti in senso assoluto o incompatibili tra di loro, in quanto si diversificano unicamente per alcuni aspetti operativi e settoriali.
  2. Un Operatore del Turismo Esperienziale opera in una o più delle aree indicate.
  3. I professionisti appartenenti al Profilo P3 di norma sono Artisti e Artigiani Artisti che intendono valorizzare e promuovere la loro arte attraverso le esperienze. Si presuppone che tali figure abbiano già il bagaglio di conoscenze, abilità e competenze necessarie a svolgere la professione nel settore artistico e dell’Artigianato artistico.

4. Normativa e documenti di Riferimento

  • Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF)
  • Raccomandazione 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET)
  • Legge 4/2013 relative alle professioni non regolamentate
  • Schema SP/TAECF: SPCP6 “Operatore del Turismo Esperienziale – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”

5. Durata e Struttura

600 ore di impegno totale (carico di lavoro complessivo necessarie per ottenere i risultati dell’apprendimento) distribuibili in media in un semestre e strutturate in:

  • 260 ore di formazione in modalità E-learning
  • 50 ore Project Work o Tirocinio Lavorativo
  • 290 ore di impegno da dedicare alle esercitazioni o studio individuale, al tempo per la preparazione per gli esami e la stesura della tesina finale.

6. Prerequisiti di ingresso

7.1 Prerequisiti cogenti

Nessun requisito cogente previsto

7.2 Prerequisiti consigliati

Laddove l’Operatore intenda svolgere uno o più dei compiti facoltativi previsti per l’Operatore Esperienziale:

  • T10: Realizzare, Curare eventi espositivi esperienziali
  • T11: Effettuare Formazione in materia di Turismo Esperienziale
  • T12: Interfacciarsi in lingua straniera in funzione del target territoriale di riferimento dei propri clienti

E’ opportuno che integri le proprie conoscenze, abilità e competenze previste per tali compiti e descritte nello schema SP/TAECF: SPCP6

7. Obiettivi e risultati attesi

Obiettivi del percorso formativo, è fornire le competenze, abilità e conoscente previste in relazione ai compiti fondamentali previsti per la figura professionale “Operatore del Turismo Esperienziale, descritte nello schema SP/TAECF: SPCP6

8. Unità capitalizzabili e Crediti ECVET assegnati

Unità capitalizzabili e crediti assegnati (per un totale di 24 crediti ECVET).

 Modulo Base

  • BAS3 Il Patrimonio Immateriale (2 CFE)
  • BAS4. Il Patrimonio Archeologico, Storico e Artistico (2 CFE)
  • BAS5 Il Patrimonio Enogastronomico (2 CFE)

Modulo Quality Management

  • QMN6 Quality Management (2 CFE)

Modulo Professionalizzante

  • STT6 Turismo Esperienziale (2 CFE)
  • SPE15 Marketing Turistico (2 CFE)
  • SPE16 Finanziamenti per la Filiera Turistica e Culturale (2 CFE)
  • SPE17 Legislazione Turistica (2 CFE)
  • SPE18 La normativa per la tutela e la fruizione dei Beni Culturali (2 CFE)

Modulo Trasversale

  • Informatica e Telematica (1 CFE)
  • Privacy e Sicurezza (1 CFE)
  • Comunicazione e stili comunicativi (1 CFE)
  • Gruppi di lavoro e Gestione dei Conflitti (1 CFE)

Project Work o Tirocinio Lavorativo (2 CFE)

 Di seguito per ogni unità capitalizzabile, ad esclusione delle Unità del Modulo Trasversale, i contenuti didattici del percorso formativo proposto.

BAS3 Il Patrimonio Immateriale (2 CFE)

  • Beni demoetnoantropologici (DEA)
  • L’Istituto centrale per la demoetnoantropologia
  • Registri del Patrimonio Immateriale
  • Riti e Feste Religiose (Celebrazioni)
  • Mestieri, Saperi e Tecniche lavorative tradizionali (Saperi)
  • Tradizioni e espressioni orali (Espressioni)
  • Arti dello Spettacolo
  • Luoghi della Memoria e Luoghi simbolici
  • Luoghi del Mito e delle Leggende
  • Luoghi del Sacro
  • Luoghi degli Eventi storici
  • Luoghi delle personalità storiche e della cultura
  • Luoghi storici del lavoro
  • Luoghi del racconto letterario
  • Luoghi del racconto televisivo e filmico
  • Patrimonio museale etnoantropologico
  • Patrimonio etnomusicologo
  • Parchi letterari

BAS4. Il Patrimonio Archeologico, Storico e Artistico (2 CFE)

  • Il Turismo Archeologico
  • I Principali Siti Archeologici Italiani
  • Parchi Archeologici
  • Linee guida per la costituzione e la valorizzazione dei parchi archeologici
  • Paleolitico, Mesolitico e siti di interesse turistico
  • Neolitico e siti e siti di interesse turistico
  • Età dei Metalli e siti di interesse turistico
  • Principali stili architettonici
  • I principali siti turistici di epoca greco e romana
  • La Magna Grecia
  • Principali testimonianze della civiltà bizantina e Longobarda in Italia
  • I siti di interesse turistico del periodo normanno
  • Barocco e rococò in Italia
  • I principali personaggi del barocco italiano
  • L’Architettura Neoclassica in Italia
  • Le principali testimonianze del Liberty in Italia
  • I Borghi storici
  • Il Patrimonio museale

BAS5 Il Patrimonio Enogastronomico (2 CFE)

  • I Prodotti tipici
  • Il turismo enogastronomico
  • La certificazione di qualità dei prodotti alimentari DOP, IGP e STG
  • L’Iter di certificazione di qualità dei prodotti alimentari
  • La normativa europea sulla certificazione di qualità dei prodotti tipici
  • Principali prodotti tipici europei
  • I Prodotti agroalimentari Tradizionali
  • Principali prodotti agroalimentari tradizionali
  • Vini DOP (DOC, DOCG) e IGP (IGT)
  • Le strade del vino
  • I principali vini DOP e IGP
  • I disciplinari di produzione
  • Denominazione d’Origine protetta (DOP)
  • Principali prodotti DOP italiani
  • Indicazione Geografica Protetta (IGP)
  • Principali Prodotti IGP italiani
  • Specialità Tradizionale Garantita (SGT)
  • Principali prodotti SGT
  • Altre forme di riconoscimento dei prodotti tipici
  • Prodotti tipici italiani non certificati
  • I prodotti Biologici
  • Gli agriturismi
  • Il Marchio Agriturismo Italia
  • I Distretti rurali e agroalimentari di qualità

 QMN6 Quality Management (2 CFE)

  • Il Concetto di qualità nei servizi
    • Il concetto di qualità secondo la nuova norma UNI EN ISO 9001:2015
    • requisiti impliciti, espliciti e obbligatori,
    • caratteristiche
  • Il concetto di servizio
    • Il concetto di servizio secondo la nuova norma UNI EN ISO 9001:2015
    • caratteristiche del servizio
    • approfondimenti sul concetto di servizio
  • Il concetto di processo
    • Il concetto di processo secondo la nuova norma UNI EN ISO 9001:2015,
    • fasi del processo
    • tipi di processo
    • esempi di processo
    • efficacia ed efficienza dei processi
  • Un nuovo approccio per la Qualità: Il concetto di rischio
  • Altri termini e concetti base per la qualità
    • Organizzazione
    • obbiettivi, obiettivi per la qualità, successo, miglioramento continuo
    • politica della qualità, vision, mission, strategia
    • evidenze oggettive, termini per gli audit.
  • Fattori, indicatori e standard della qualità nei servizi
    • La proposta Zeithamal, Parassuraman e Berry
    • L’albero della qualità del servizio
    • esempi di fattori e di indicatori.
  • Sistemi di Gestione per la Qualità: evoluzione normativa
  • Una nuova definizione di qualità in ambito turistico culturale
  • Fattori e indicatori di qualità nei servizi turistici
  • Gli standard di qualità
  • Le dimensioni della qualità
  • Una metodologia per l’individuazione degli indicatori e degli standard della qualità
  • La Carta dei servizi turistici
  • Il Modello delle 4Q
    • La struttura del Modello delle 4Q
    • Qualità Pianificata (Qpia)
    • Qualità Erogata (Qero)
    • Qualità Percepita (Qper)
    • Risorse (R)
    • Comunicazione (C)

STT6 Turismo Esperienziale (2 CFE)

  • Turismo: concetti base
  • Differenza tra turista ed “escursionista”
  • Il Turismo Integrato (servizi, prodotti, territorio)
  • Le varie tipologie del turismo
    • Il Turismo Culturale
    • Turismo Sostenibile
    • Turismo Accessibile
  • Il Concetto di “esperienza”
  • Economia delle Esperienze
  • Dall’esperienza all’offerta esperienziale
  • Il modello delle esperienze di Shmitt
  • Gli ambiti delle esperienze di Pine e Golmore
  • La visione teatrale delle esperienze
  • Offerta esperienziale culturali in senso lato e in senso stretto: le differenze
  • Le origini del turismo esperienziale
  • Turismo Esperienziale in Italia e nel Mondo
  • Turismo esperienziale e rapporto con il territorio (natura, enogastronomia, artigianato)
  • Differenza tra offerta esperienziale e turismo esperienziale
  • Come trasformare una semplice offerta turistica in offerta esperienziale
  • Configurazioni dei sistemi di offerta esperienziale (Punto-Punto, Pacchetto, Rete)
  • Progettare un’offerta esperienziale: analisi della domanda iniziale, l’analisi del territorio, lo studio di fattibilità, il progetto esecutivo
  • Gli attori interessati al turismo esperienziale
  • Esempi di offerta esperienziale
  • Promozione delle offerte esperienziali
  • La promozione attraverso le piattaforme web e gli OTA

SPE15 Marketing Turistico (2 CFE)

  • Marketing: termini e definizioni
  • Concetti chiave del Marketing
    • Bisogni, desideri e domanda
    • Prodotti e servizi
    • Valore, Soddisfazione e Qualità
    • Scambio, Transazioni e Relazioni
    • Mercati
  • Obiettivi del Marketing
  • Le fasi del Marketing Management
  • Marketing analitico
  • Il Processo decisionale d’acquisto dei consumatori
  • La Matrice di Assael
  • Il modello delle “5 forze” di Porter
  • Marketing strategico
  • Segmentazione del mercato
  • Marketing operativo
  • Marketing Mix
  • Ciclo dio vita di un prodotto
  • Ciclo di vita della destinazione turistica
  • Tipologie di Strategie di Marketing
    • Marketing Tradizionale (transazionale)
    • Marketing Relazionale
    • Marketing dei Servizi
    • Marketing Induzionale
    • Marketing Diretto (one to one)
    • Marketing Esperienziale
    • Marketing Sociale
    • Marketing Virale
    • Marketing Digitale
    • Marketing Olistico
    • Marketing Territoriale
    • Marketing Esperienziale
  • Servizi ed Esperienza come prodotto
  • Le ricerche di mercato
  • Promozione e pubblicità
  • Piano di Marketing

SPE16 Finanziamenti per la Filiera Turistica e Culturale (2 CFE)

  • I fondi strutturali e di investimento europei (SIE)
  • Fondi diretti, indiretti e a gestione concorrente
  • Finanziamenti europei diretti
  • I Programmi europei per la Cultura
  • Finanziamenti europei indiretti gestiti a livello nazionale
  • Finanziamenti europei indiretti gestiti a livello regionali
  • Finanziamenti nazionali non comunitari
  • Le sponsorizzazioni
  • Art Bonus
  • Contributi FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo)
  • Il Fundraising
  • Il bootstrapping: avviare un impresa con l’autofinanziamento

SPE17 Legislazione Turistica (2 CFE)

  • Principali fonti della legislazione turistica
  • Le competenze statali e regionali in materia di turismo
  • Limiti della potestà legislativa regionale
  • Il Codice del Turismo
  • Gli effetti della Corte Costituzionale (sentenza n. 80 del 2 aprile 2012) sul Codice del Turismo
  • Le professioni turistiche
  • Evoluzione normativa delle professioni turistiche
  • Professioni regolamentate e professioni non regolamentate
  • Interventi normativi in materia di professioni turistiche
  • Guide e Accompagnatori Turistici
  • Le professioni protette
  • Le imprese turistiche
  • Tipologie di imprese turistiche
  • Imprese turistiche senza scopo di lucro
  • Le Agenzie di viaggi
  • Il Direttore tecnico
  • Tour Operator
  • Circuiti Nazionali di eccellenza
  • Sistemi Turistici Locali
  • Distretti Turistici
  • Incentivazione al turismo culturale
  • Strumenti di programmazione negoziale
  • Funzioni di monitoraggio della promozione turistica
  • Il Codice del consumo
  • Pacchetti e servizi turistici
  • I Contratti del Turismo organizzato
  • Disciplina dell’agriturismo
  • Il ruolo delle regioni nell’agriturismo
  • Gli effetti della sentenza della Corte costituzione n. 339/2007 sulla legge quadro dell’agriturismo
  • Principali norme che disciplinano il settore dell’agriturismo
  • Organismi e istituzioni del settore turistico
  • La Conferenza nazionale del turismo
  • Il Comitato Nazionale per il Turismo
  • L’Osservatorio Nazionale per il Turismo
  • Attestazione di eccellenza turistica nel settore enogastronomico ed alberghiero
  • Il sistema autorizzativo

SPE18 La normativa per la tutela e la fruizione dei Beni Culturali (2 CFE)

  • La normativa europea in materia di tutela dei beni culturali
  • La normativa italiana in materia di tutela dei beni culturali
  • I criteri per la tutela dei beni culturali
  • I vari livelli di tutela
  • La tutela in Europa
  • Il problema della conservazione e restauro
  • Le Carte del restauro
  • Il Codice dei beni culturali e del paesaggio
  • Protezione e conservazione dei beni culturali
  • Alienazione, prelazione e commercio
  • La circolazione dei beni culturali
  • I Beni paesaggistici
  • La Convenzione europea per la protezione del patrimonio archeologico
  • La pianificazione paesaggistica
  • Controllo e gestione del patrimonio culturale
  • Il Decreto cultura
  • Il recupero dei centri storici

9. Procedure e Criteri di valutazione dei risultati 

I risultati dell’Apprendimento saranno valutati attraverso:

  • Utilizzo di una procedura della qualità didattica interna che definisce le responsabilità e le modalità di valutazione dei risultati
  • Test di valutazione finale alla fine di ogni Unità Didattica
  • Valutazione dell’attività di Project Work (o Tirocinio Lavorativo)
  • Valutazione di una tesina finale
  • Esame finale scritto
  • Esame finale orale

10. Procedure e Criteri di valutazione della qualità

La qualità della formazione erogata sarà valutata attraverso:

  • Utilizzo di una procedura della qualità interna che definisce le modalità di monitoraggio della qualità erogata e della somministrazione dei questionari di Customer Satisfaction
  • Utilizzo di una procedura della qualità interna che definisce le modalità di gestione delle Non conformità e delle Azione Correttive
  • Utilizzo di una procedura della qualità interna che definisce i fattori, gli indicatori di qualità e gli standard attesti e le modalità di analisi dei dati raccolti durante le attività di monitoraggio e rilevazione della Qualità
  • Erogazione di un Questionario di soddisfazione erogato per ogni singola Unità Didattica
  • Erogazione di un Questionario di soddisfazione erogato alla fine del percorso formativo

I questionari saranno erogati online in modalità anonima

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