Centro Studi Helios - CORSI ALIMENTARISTI

Organizzazione didattica dei corsi di formazione per gli OSS

Centro Studi Helios

  
 

ESTRATTO DALL'ACCORDO STATO REGIONI DEL 22/02/2001

 

Art. 2. La formazione
1. La formazione dell' operatore socio sanitario è di competenza delle regioni e province autonome, che provvedono alla organizzazione dei corsi e delle relative attività didattiche, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto.
2. Le regioni e le province autonome, sulla base del proprio fabbisogno annualmente determinato, accreditano le aziende UU.SS.LL. e ospedaliere e le istituzioni pubbliche e private, che rispondono ai requisiti minimi specificati dal Ministero della sanità e dal dipartimento degli affari sociali con apposite linee guida, alla effettuazione dei corsi di formazione.


Art. 7. Requisiti di accesso
1. Per l'accesso ai corsi di formazione dell' operatore socio sanitario è richiesto il diploma di scuola dell'obbligo ed il compimento del diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso.

Art. 8. Organizzazione didattica
1. La didattica è strutturata per moduli e per aree disciplinari. Ogni corso comprende i seguenti moduli didattici:
a) un modulo di base;
b) un modulo professionalizzante.

2. I corsi di formazione per operatore socio sanitario avranno durata annuale, per un numero di ore non inferiore a 1000, articolate secondo i seguenti moduli didattici:
- modulo di base: tipo di formazione teorica, numero minimo di ore 200 motivazione orientamento e conoscenze di base.
- modulo professionalizzante: tipo di formazione teorica, numero minimo di ore 250; esercitazioni e stages, numero minimo di ore 100; tirocinio, numero minimo di ore 450.

3. Le regioni e provincie autonome, attesa l'ampia possibilità di utilizzo dell' operatore socio sanitario, possono prevedere, per un più congruo inserimento nei servizi, moduli didattici riferiti a tematiche specifiche sia mirate all'utenza (ospedalizzata, anziana, portatrice di handicap, psichiatrica, con dipendenze patologiche ecc..) sia alla struttura di riferimento (residenza assistita, domicilio, casa di riposo, comunità, ecc.).

4. Oltre al corso di qualificazione di base sono previsti moduli di formazione integrativa, per un massimo di 200 ore di cui 100 di tirocinio; i moduli sono mirati a specifiche utenze e specifici contesti operativi, quali utenti anziani, portatori di handicap, utenti psichiatrici, malati terminali, contesto residenziale, ospedaliero, casa alloggio, RSA, centro diurno, domicilio, ecc. Modulo tematico: tipo di formazione teorica, numero minimo di ore 50.
Tematiche professionali: tipo di formazione esercitazioni/stages, numero minimo di ore 50.
Specifiche: tipo di formazione tirocinio, numero minimo di ore 100.

Art. 9. Moduli didattici integrativi post-base
1. Sono previste misure compensative in tutti i casi in cui la formazione pregressa risulti insufficiente, per la parte sanitaria o per quella sociale.

Art. 10. Materie di insegnamento
1. Le materie di insegnamento, relative ai moduli didattici di cui all'art. 8, sono articolate nelle seguenti aree disciplinari:
a) area socio culturale, istituzionale e legislativa;
b) area psicologica e sociale;
c) area igienico sanitaria;
d) area tecnico operativa.
2. Le materie di insegnamento sono riassunte nell'allegata tabella C, che forma parte integrante del presente decreto.

Art. 11. Tirocinio
1. Tutti i corsi comprendono un tirocinio guidato, presso le strutture ed i servizi nel cui ambito la figura professionale dell' operatore socio sanitario è prevista.

Art. 12. Esame finale e rilascio dell'attestato
1. La frequenza ai corsi è obbligatoria e non possono essere ammessi alle prove di valutazione finale coloro che abbiano superato il tetto massimo di assenze indicato dalla regione o provincia autonoma nel provvedimento istitutivo dei corsi, e comunque non superiore al 10% delle ore complessive.
2. Al termine del corso gli allievi sono sottoposti ad una prova teorica e ad una prova pratica da parte di una apposita commissione d'esame, la cui composizione è individuata dal citato provvedimento regionale e della quale fa parte un esperto designato dall'assessorato regionale alla sanità ed uno dall'assessorato regionale alle politiche sociali.
3. In caso di assenze superiori al 10% delle ore complessive, il corso si considera interrotto e la sua eventuale ripresa nel corso successivo avverrà secondo modalità stabilite dalla struttura didattica.
4. All'allievo che supera le prove, è rilasciato dalle regioni e provincie autonome un attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale, nelle strutture, attività e servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali.

Art. 13. Titoli pregressi
1. Spetta alle regioni e province autonome, nel contesto del proprio sistema della formazione, quantificare il credito formativo da attribuirsi a titoli e servizi pregressi, in relazione all'acquisizione dell'attestato di qualifica relativo alla figura professionale di operatore socio sanitario prevedendo misure compensative in tutti i casi in cui la formazione pregressa risulti insufficiente, per la parte sanitaria o per quella sociale rispetto a quella prevista dal presente decreto.

 

 

ALLEGATO C - OBIETTIVI DI MODULO E MATERIE DI INSEGNAMENTO

OBIETTIVI DI MODULO

1° modulo (200 ore di teoria)

- acquisire elementi di base utili per individuare i bisogni delle persone e le più comuni problematiche relazionali.

- Distinguere i sistemi organizzativi socio-assistenziali e la rete dei servizi.

- conoscere i fondamenti dell’etica, i concetti generali che stanno alla base della sicurezza e della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, nonché i principi che regolano il rapporto di dipendenza del lavoratore (doveri, responsabilità, diritti…).

- conoscere i concetti di base dell’igiene e i criteri attraverso i quali mantenere la salubrità dell’ambiente.

 

2° modulo (250 ore di teoria,100 esercitazioni,450 tirocinio):

-riconoscere e classificare i bisogni ed interpretare le problematiche assistenziali derivanti in relazione alle principali caratteristiche del bambino, della persona anziana, della persona con problemi psichiatrici, con handicaps, ecc. o in situazioni di pericolo.

-identificare tutti gli elementi necessari alla pianificazione dell’assistenza, collaborando con le figure professionali preposte.

- riconoscere le principali alterazioni delle funzioni vitali al fine di attivare altre competenze e/o utilizzare tecniche comuni di primo intervento.

- applicare le conoscenze acquisite per: mantenimento di un ambiente terapeutico adeguato - cura della persona - mantenimento delle capacità residue - recupero funzionale.

- conoscere ed applicare le diverse metodologie operative presenti nelle sedi di tirocinio.

- conoscere i principali aspetti psico-sociali dell’individuo e del gruppo al fine di sviluppare abilità comunicative adeguate alle diverse situazioni relazionali degli utenti e degli operatori nonché

conoscere le caratteristiche, le finalità e le prestazioni di assistenza sociale allo scopo di concorrere, per quanto di competenza, al mantenimento dell’autonomia e dell’integrazione sociale dell’utente.

modulo facoltativo: tematica professionale specifica: ( 50 ore teoria, 50 esercitazioni, 100 tirocinio)

- approfondire le competenze acquisite con speciale riferimento ad una particolare tipologia di utenza o ad uno specifico ambiente assistenziale.

 

PRINCIPALI MATERIE DI INSEGNAMENTO

AREA SOCIO CULTURALE, ISTITUZIONALE E LEGISLATIVA

- Elementi di legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale e previdenziale

- Elementi di legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi (normativa specifica O.S.S.)

- Elementi di etica e deontologia

- Elementi di diritto del lavoro e il rapporto di dipendenza

AREA PSICOLOGICA E SOCIALE

- Elementi di Psicologia e Sociologia

- Aspetti psico-relazionali ed interventi assistenziali in rapporto alle specificità dell’utenza

AREA IGIENICO-SANITARIA ED AREA TECNICO-OPERATIVA

- Elementi di igiene

- Disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori

- Igiene dell’ambiente e comfort alberghiero

- Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e tipologia di utenza

- Metodologia del lavoro sociale e sanitario

- Assistenza sociale

 

 

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Elenco delle principali attività previste per l’Operatore socio-sanitario