L'OSS non afferisce alle professioni sanitarie e
ha
caratteristiche specifiche di ausiliarietà all'ambito
assistenziale.
Il suo compito è quello di
svolgere attività che aiutino le persone a soddisfare i propri
bisogni fondamentali, finalizzate al recupero, al mantenimento e
allo sviluppo del livello di benessere, promuovendone
l'autonomia e l'autodeterminazione. La sua attività è orientata
dalle indicazioni proprie del suo profilo professionale, ed in
ambito assistenziale e sociale, opera, coopera e collabora con
le altre figure ausiliarie e sanitarie.
L'ambito lavorativo riguarda sia strutture sanitarie (come
ospedali, cliniche,
Aziende Sanitarie),
che strutture sociali (centri diurni integrati, case di riposo,
assistenza domiciliare, comunità di recupero, case famiglia,
comunità alloggio, servizi di integrazione scolastica ecc.), si
trova quindi a lavorare in collaborazione con professionisti
dell'area sociale (assistenti sociali, educatori, ecc.) e
dell'area sanitaria (medici,
infermieri, fisioterapisti ecc.) a seconda dell'area di
intervento.
Il titolo di operatore socio-sanitario viene conseguito in
seguito alla frequentazione di un corso di qualifica
teorico-pratico (a seconda delle regioni può essere post
diploma, o post scuola dell'obbligo, anche se la Conferenza
Stato Regioni indica come necessario ed imprescindibile il solo
requisito della scuola dell'obbligo) della durata di almeno 1000
ore. Il corso può essere avviato solo in presenza di
autorizzazioni degli enti preposti identificati a livello
regionale.
A seguito
dell'accordo Stato-Regione del 6/01/2003 è stato inoltre
istituito l'attestato di
"Operatore
socio-sanitario con formazione complementare in assistenza
sanitaria”
sinteticamente OSSC che consente all’operatore socio sanitario
di collaborare con l’infermiere o con l’ostetrica e di svolgere
alcune attività assistenziali, indicate nell’allegato A), parte
integrante del presente accordo, in base all’organizzazione
dell’unità funzionale di appartenenza e conformemente alle
direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od
ostetrica o sotto la sua supervisione.
Per
ottenere l'attestato di
"Operatore
socio-sanitario con formazione complementare in assistenza
sanitaria” L'Operatore Socio sanitario già in possesso della
qualifica di OSS dovrà superare un esame teorico-pratico
dopo aver seguito con profitto un modulo di formazione
complementare di almeno 300 ore di cui la metà di tirocinio.